Leggiamo Ausen in quattro gruppi. Per ciascuno diciamo da dove arriva l’informazione e se la legge ammette un’indicazione sulla salute.
1. Vitamina C — 120 mg (lista del venditore)
Il fronte la elenca tra le vitamine; la quantità viene dalla lista. 120 mg sono il 150 % del valore nutritivo di riferimento (80 mg): la soglia del 15 % per usare le indicazioni autorizzate è superata di molto. Le voci del registro UE che citiamo: sistema nervoso, funzione psicologica, riduzione della stanchezza, sistema immunitario, protezione dallo stress ossidativo, normale formazione del collagene.
2. Zinco — 5 mg (lista del venditore)
Non è sul fronte: lo sappiamo solo dalla lista. 5 mg = 50 % VNR (10 mg). Voci autorizzate: funzione cognitiva, sistema immunitario, vista, stress ossidativo, metabolismo dei macronutrienti. Attenzione al totale giornaliero se prendi altri integratori: il livello massimo tollerabile EFSA per gli adulti è 25 mg.
3. Vitamine B1, B2, B3, B6 — quantità sconosciute
Il fronte le nomina, la lista non dà i milligrammi. Senza quantità non possiamo dire se la capsula raggiunge il 15 % VNR di ciascuna, quindi non attribuiamo indicazioni. Se l’etichetta che ricevi le riporta, le voci autorizzate sono note: metabolismo energetico, sistema nervoso, funzione psicologica (B1, B3, B6), riduzione della stanchezza (B2, B3, B6), vista (B2).
4. Ginkgo 40 mg e magnesio 20 mg — nessuna indicazione
Il ginkgo è l’unico ingrediente con la quantità stampata sul fronte, ma le indicazioni sulle piante sono „in attesa” nell’UE dal 2010 e la Corte di giustizia (C-386/23, 2025) ha confermato che, finché lo sono, si applica l’art. 28 par. 6 del regolamento 1924/2006 — non le usiamo. Il magnesio a 20 mg è il 5 % VNR: sotto la soglia, nessuna indicazione, e lo scriviamo anche se fa meno effetto commerciale.